martedì 5 maggio 2015

IL VANGELO COPTO DEGLI EGIZIANI

Tradotto dal testo Inglese di Alexander Bohlig and Frederik Wisse soci della GNOSTIC SOCIETY LIBRARY pubblicato all'URL http://gnosis.org/naghamm/goseqypt.html

Traduzione del blogger JackDaw

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http://gnosis.org/naghamm/goseqypt.html


Il libro sacro degli Egiziani sul grande Spirito invisibile, il Padre il cui nome non può esser menzionato, colui che venne dalle cime della perfezione, la luce della luce degli eoni di luce, la luce del silenzio della provvidenza <e> il Padre del silenzio, la luce del mondo e la verità, la luce dell'incorruttibilità, la luce infinita, radiante dagli eoni di luce dell' irrivelabile, intatto, senza età, improclamabile Padre, l'eone degli eoni, Autogeno, auto-generato, da sé stesso prodotto, il verissimo eone.

Tre poteri da colui procedettero; essi sono il Padre, la Madre (e) il Figlio, dal silenzio vivente, cosa procedette dall'incorruttibile Padre. Questi procedettero dal silenzio del Padre sconosciuto.

E da quel luogo, Domedon Domexon procedette, l'eone degli eoni e la luce di ognuno dei loro poteri, E così il Figlio procedette; la Madre quinta; il Padre sesto, Egli fu [...] ma inatteso; è colui il quale non porta segno fra tutti i poteri, le glorie, e le incorruzioni.

Da quel luogo, i tre poteri procedettero, le tre ogdoadi che il Padre conduce in silenzio con la sua provvidenza, dal suo petto, ovvero il Padre, la Madre (e) il Figlio.

La <prima> ogdoade, per causa della quale il figlio tre volte maschio procedette, che è il pensiero, e la parola, e l'incorruzione, e la vita eterna, il volere, la mente, e la precognizione, l'androgino Padre.

Il secondo potere-ogdoade, la Madre, la virginale Barbelon, epititioch[...]ai, memeneaimen[...], che presiede sopra i cieli, karb[...], il potere ininterpretabile, la ineffabile Madre. Colei che originò sè stessa[...]; ella procedette; in accordo con il Padre del muto silenzio.

Il terzo potere-ogdoade, il Figlio del muto silenzio, e la corona del muto silenzio, e la gloria del Padre, e la virtù della Madre, egli conduce dal petto i sette poteri della grande luce delle sette voci. E la parola è il loro completamento.

Questi sono i tre poteri, le tre ogdoadi che il Padre, traverso la sua provvidenza, condusse dal proprio petto. Da colui procedettero in quel luogo.


Domedon Domexon procedette, l'eone degli eoni, e il trono che è in lui, e i poteri che lo circondano, le glorie e le incorruzioni. Il Padre della grande luce che procede dal silenzio, egli è il grande Doxomedon-Eone, in cui riposa il figlio tre volte maschio. E il trono della sua gloria fu stabilito in esso, questo il cui nome irrivelabile è iscritto, sulla tavoletta [...] una è la parola, il Padre della luce di ogni cosa, colui il quale procedette dal silenzio, mentre riposa in silenzio, il cui nome è un simbolo invisibile. Un mistero nascosto, invisibile, procedette:

IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

(le 7 vocali, 22 volte ciascuna)

E in questo modo, i tre poteri resero grazie al grande, invisibile, innominabile, virginale, inchiamabile Spirito, e il suo maschio vergine. Essi chiesero un potere. Un silenzio di vivente silenzio procedette, come glorie e incorruzioni negli eoni [...] eoni, miriadi aggiunti su [...] i tre maschi, i tre eredi maschi, le razze maschili...
(IV 55, 5-7 aggiunge ... le glorie del Padre, le glorie del grande Cristo, e l'erede maschio, le razze...) ... riempirono il grande Doxomedon-eone del potere della parola dell'intero pleroma.

Quindi il figlio tre-volte-maschio del grande Cristo, colui il quale il grande Spirito invisibile aveva unto - il cui potere era detto 'Ainon' - rese grazie al grande invisibile Spirito e il suo maschio vergine Yoel, e il silenzio del muto silenzio, e la grandezza che [...] ineffabile [...] ineffabile [...] irrispondibile e ininterpretabile, il primo che procedette, e (che è) improclamabile, [...] che è meraviglioso [...] ineffabile [...] , il quale ha tutta la grandezza della grandezza del silenzio in quel luogo. Il figlio tre-volte-maschio rese grazie, e chiese un potere al grande, invisibile spirito virginale.

Allora apparvero in quel luogo [...], il quale [...] , che vede glorie [...] tesori in un [...]  misteri invisibili a [...] 
del silenzio, che è il maschio vergine Youel.

Allora il figlio del figlio, Esephech, apparve.

E così egli fu completo, ovvero, il Padre, la Madre, il Figlio, i cinque sigilli, il potere inconquistabile che è il grande Cristo di tutti gli incorruttibili. ...

(1 riga illeggibile)

... santo [...] la fine, l'incorruttibile [...], e [...], essi sono i poteri e le glorie e le incorruzioni [...]. Essi procedettero

(5 righe illeggibili)

... Questo rese grazie all'irrivelabile, occulto mistero [...] il nascosto ... 

(4 righe illeggibili)

... egli nel [...], e gli eoni [...] troni, [...] e ognuno di essi [...] miriadi di poteri senza numero li circondano, glorie e incorruzioni [...] ed essi [...] del Padre, e la Madre, e il Figlio, e il pleroma tutto, che ho menzionato prima, e i cinque sigilli, e il mistero dei misteri. Essi apparvero ...

(3 righe illeggibili)

... che presiede su [...], e gli eoni di [...] realmente invero [...] e il ...

(3 righe illeggibili)

... e gli eoni veramente e realmente eterni.

Allora la provvidenza procedette dal silenzio, e il silenzio vivente dello Spirito, e la parola del Padre, e una luce. Ella [...] i cinque sigilli che il padre aveva condotto dal suo petto, ed ella attraversò tutti gli eoni che ho menzionato prima.
Ed ella stabilì troni di gloria, e miriadi di angeli senza numero che li circondavano, poteri e glorie incorruttibili, che cantano e gloriano, tutti rendono grazie con una singola voce, con un accordo, con una voce mai silente, [...] al Padre, e la Madre, e il Figlio [...] , e tutto il pleroma che ho menzionato prima, che è il grande Cristo, il quale viene dal silenzio, il quale è l'incorruttibile figlio Telmael Telmachael Eli Eli Machar Seth, il potere che invero realmente vive, e il maschio vergine che è con lui, Youel, ed Esephech, il portatore di gloria, il figlio dei figli, e la corona della sua gloria,  [...] dei cinque sigilli, il pleroma che ho menzionato prima.

Di là, la grande auto-generata parola vivente procedette, il vero dio, il physis mai nato, il cui nome io dirò, dicendo [...]aia[...] thaOthOsth[...], che è il figlio del grande Cristo, che è il figlio dell'ineffabile silenzio, che procedette dal grande invisibile e incorruttibile Spirito. Il figlio del silenzio e silenzio apparve ...

(1 riga illeggibile)

... invisibile [...] uomo e il tesoro della sua gloria. Allora egli apparve nel rivelato [...]. Ed egli fondò i quattro eoni. Con una parola egli li fondò.

Egli rese grazie al grande, invisibile spirito virginale, il silenzio del Padre, in un silenzio del silenzio vivente del silenzio, il luogo ove l'uomo riposa ...

(2 righe illeggibili)

Allora procedette a/da quel luogo la nube della grande luce, il potere vivente, la madre dei santi, degli incorruttibili, il grande potere, il Mirothoe. Ed essa diede vita a colui il cui nome io nomino, dicendolo tre volte,

IEN IEN EA EA EA

Poiché questo, Adamas, è la luce che irradia dalla luce; egli è l'occhio della luce. Poiché questo è il primo uomo, attraverso il quale e al quale ogni cosa viene ad esistere, (e) senza il quale niente viene ad esistere. L'inconoscibile, incomprensibile Padre procedette. Egli discesce dall'alto per l'annullamento della deficienza.


Allora il grande Logos, l'Autogenerato divino, e l'incorruttibile uomo Adamas si mescolarono tra loro. Un Logos di uomo venne ad esistere. Comunque, l'uomo venne ad esistere attraverso una parola.

Egli rese grazie al grande, invisibile, incomprensibile, virginale spirito, e il maschio vergine, e il figlio tre-volte-maschio, e il maschio vergine Youel, ed Esephech, il portatore di gloria, il figlio dei figli e la corona della sua gloria, e il grande Doxomedon-eone, e i troni che sono in lui, e i poteri che lo circondano, le glorie e le incorruzioni, e il loro intero pleroma che ho menzionato prima, e la terra eterea, il recettore di Dio, dove gli uomini sacri della grande luce ricevono forma, gli uomini del Padre del silente Silenzio vivente, il padre e il loro intero pleroma, come ho menzionato prima.

Il grande Logos, l'Autogeno divino, e l'uomo incorruttibile Adamas, (ed) essi chiesero un potere e forza eterna per l'Autogeno, per il completamento dei quattro eoni, così che, attraverso loro, potessero apparire [...] la gloria e il potere del Padre invisibile degli uomini sacri della grande luce che verrà al mondo, che è l'immagine della notte. L'incorruttibile uomo Adamas chiese per essi un figlio da sè stesso, così che egli (il figlio) potesse divenire padre nell'inamovibile, incorruttibile razza, così che, attraverso di essa (la razza), il silenzio e la voce possano apparire, e, attraverso di esso, l'eone morto possa sollevare sè stesso, così che si possa dissolvere.

E allora procedette dall'alto il potere della grande luce, la Manifestazione. Essa diede vita alle quattro grandi luci:
Harmozel, Oroiael, Davithe, Eleleth, e il grande incorruttibile Seth, il figlio dell'uomo incorruttibile Adamas.

E così l'ebdomade perfetto, che esiste nei misteri occulti, divenne completa. Quando essa ricevette la gloria, essa divenne undici ogdoadi.

E il padre annuì approvando; l'intero pleroma delle luci era ben compiaciuto. Le loro consorti procedettero per il completamento dell'ogdoade del divino Autogeno; la Grazia della prima luce Harmozel, la Percezione della seconda luce Oroiael, la Comprensione della terza luce Davithe, la Prudenza della quarta luce Eleleth. Questa è la prima ogdoade del divino Autogeno.

E il padre annuì approvando; l'intero pleroma delle luci era ben compiaciuto. I <ministri> procedettero; il primo, il grande Gamaliel (del) la prima grande luce Harmozel, e il grande Gabriel (del) la seconda grande luce Oroiael, e il grande Samlo della grande luce Davithe e il grande Abrasax della grande luce Eleleth. E le consorti di coloro procedettero per volontà del buon piacere del padre: la Memoria del grande, il primo, Gamaliel; l'Amore del grande, il secondo, Gabriel; la Pace del terzo, il grande Samblo; la Vita eterna del grande, il quarto, Abrasax. Queste erano le cinque ogdoadi completate, un totale di quaranta, come un potere ininterpretabile.

Allora il grande Logos, l'Autogeno, e la parola del pleroma delle quattro luci resero grazie al grande, invisibile, inchiamabile, virginale spirito, e il maschio vergine, e il grande Doxomedon-eone, e i troni che sono in essi, e i poteri che li circondano, glorie, autorità, e i poteri, <e> il figlio tre-volte-maschio, e il maschio vergine Youel, ed Esephech, il portatore di gloria, il figlio dei figli e la corona della sua gloria, l'intero pleroma, e le glorie che sono colà, gli infiniti pleroma <e> gli innominabili eoni, così che potessero nominare il Padre il quarto, con la razza incorruttibile, (e) che potessero chiamare il seme del Padre il seme del grande Seth.

Allora ogni cosa fu scossa, e il tremore ebbe presa sugli incorruttibili. Allora i tre figli maschi procedettero da sopra, giù nei non-nati, e gli auto-generati, e quelli che erano generati in ciò che è generato. La grandezza procedette, la intera grandezza del grande Cristo. Egli fondò troni nella gloria, miriadi senza numero, nei quattro eoni attorno a loro, miriadi senza numero, poteri e glorie e incorruzioni. E procedettero in questo modo.

E la chiesa spirituale, incorruttibile, aumentò nelle quattro luci del grande Autogeno vivente, il dio di verità, preghiera, canti, (e) glorificando con una sola voce, con un solo accordo, con una bocca che non riposa, il Padre, e la Madre, e il Figlio, e il loro intero pleroma, proprio come ho menzionato <prima>. Ai cinque sigilli che possiedono le miriadi, e a coloro i quali dominano gli eoni, e a coloro i quali portano la gloria dei capi, fu dato il comando per rivelare a coloro che lo meritano.
Amen.

* * * Allora il grande Seth, il figlio dell'uomo incorruttibile Adamas, rese grazie al grande, invisibile, inchiamabile, innominabile, virginale Spirito, e il maschio vergine, e il figlio tre-volte-maschio, e il maschio vergine Youel, ed Esephach, il portatore di gloria e la corona della sua gloria, il figlio dei figli, e il grande Doxomedon-eone, e il pleroma che ho menzionato prima; e chiese il suo suo seme.

Allora procedette da quel luogo il grande potere della grande luce Plesithea, la madre degli angeli, la madre delle luci, la madre gloriosa, la vergine con i quattro seni, portante il frutto da Gomorrah, come erede, e Sodoma, che è il frutto dell'erede di Gomorrah che è in lei. Ella procedette attraverso il grande Seth.

Allora il grande Seth fu allietato dal dono che gli fu elargito dall'incorruttibile figlia. Egli prese il suo seme da ella con i quattro seni, la vergine, e lo pose con lui nel quarto eone (o, nei quattro eoni), nella terza grande luce Davithe.

Dopo cinquemila anni, la grande luce Eleleth parlò: "Lasciate che qualcuno regni sul caos e sull'Ade. "Ed ecco apparve una nube il cui nome è Sophia ilica [...] Essa guardò fuori alle parti del caos, il suo volto come [...] nella sua forma [...] sangue.
E il grande angelo Gamaliel parlò al grande Gabriel, il ministro della grande luce Oroiael; egli disse, "Lasciate che un angelo proceda, così che possa regnare sul caos e sull'Ade." Allora la nube, in accordo, procedette nelle due monadi, ognuna delle quali aveva luce. [...] il trono, che ella aveva posto nella nube supera. Allora Sakla, il grande angelo, vide il grande demone che era con lui, Nebruel. Ed essi divennero assieme uno spirito generatore della terra. Essi generarono angeli assistenti.
Sakla disse al grande demone Nebruel, "Che i dodici eoni vengano ad esistere nell'eone [...], mondi [...]." [...] il grande angelo Sakla disse per volontà dell'Autogeno, "Che sia [...] del numero di sette [...]." Ed egli disse ai grandi angeli, "Andate e che ognuno di voi regni su questo mondo." Ognuno di questi dodici angeli procedette. Il primo angelo è Athoth. Egli e colui il quale le grandi generazioni di uomini chiamano [...]. Il secondo è Harmas, il quale è l'occhio del fuoco. Il terzo è Galila. Il quardo è Yobel. Il quinto è Adonais, che è chiamato 'Sabaoth'. Il sesto è Caino, che le grandi generazioni di uomini chiamano il sole. Il settimo è Abele; l'ottavo è Akiressina; il nono Yubel. Il decimo è Harmupiael. L'undicesimo è Archir-Adonin. Il dodicesimo è Belias. Questi sono coloro i quali presiedono su Ade e sul caos.

E dopo la fondazione del mondo, Sakla disse ai suoi angeli, "Io, Io sono un dio geloso, e al di fuori di me niente è venuto ad esistere," da che confidava nella sua natura.

Allora una voce venne dall'alto, dicendo, "L'Uomo esiste, e il Figlio dell'Uomo." A causa della discesa dell'immagine supera, che è come la sua voce nell'altezza dell'immagine che ha guardato fuori attraverso il guardare fuori dell'immagine supera, la prima creatura fu formata.

A causa di questo, Metanoia venne ad esistere. Ella ricevette il suo completamento e il suo potere per volontà del Padre, e la sua approvazione, con la quale egli approvò della grande, incorruttibile, inamovibile razza dei grandi, mitici uomini del grande Seth, così che egli potesse seminarli negli eoni che erano proceduti, così che attraverso di lei (Metanoia) la deficienza potesse essere colmata. Poiché ella procedette dall'alto, in basso nel mondo, che è l'immagine della notte. Quando venne, pregò per (il pentimento di) entrambi il seme degli arconti di questo eone, e <le> autorità che erano procedute da colui, che profanarono (seme) del dio generatore di demoni che sarà distrutto, e il seme di Adamo e il grande Seth, che è come il sole.

Allora il grande angelo Hormos, venne a prepararsi, attraverso le vergini della semina corrotta di questo eone, in un sacro vascello generatore di Logos, attraverso lo Spirito santo, il seme del grande Seth.

Allora il grande Seth venne e condusse il suo seme. Ed esso fu seminato negli eoni che sono preceduti, e il loro numero è l'ammontare di Sodoma. Qualcuno dice che Sodoma è il luogo di pascolo del grande Seth, il quale è Gomorrah. Ma altri (dicono) che il grande Seth condusse la sua pianta fuori da Gomorrah e la piantò in un secondo luogo, al quale diede il nome 'Sodoma'.

Questa è la razza che procedette attraverso Edokla. Poiché essa diede vita attraverso la parola, a Verità e Giustizia, l'origine del seme della vita eterna, che è con coloro i quali persevereranno, per via della conoscenza della loro emanazione. Questa è la grande, incorruttibile razza che procedette attraverso tre mondi al mondo.

E il diluvio venne come esempio, per la consumazione dell'eone. Ma sarà condotto nel mondo per via di questa razza. Una conflagrazione verrà sulla terra. E la grazia sarà con coloro i quali appartengono alla razza, attraverso i profeti e i guardiani che sorvegliano la vita della razza. Per via di questa razza, sia avrà la carestia, e le piaghe. Ma queste cose accadranno per via della grande, incorruttibie razza. Per via di questa razza, si avranno le tentazioni, una falsità di falsi profeti.

Allora il grande Seth vide l'attività del diavolo, e le sue molte guise, e i suoi piani, che verranno sulla sua (di Seth) incorruttibile, inamovibile razza, e le persecuzioni dei suoi poteri e i suoi angeli, e i loro errori, che essi commisero contro loro stessi.

Allora il grande Seth rese grazie al grande, inchiamabile, virginale Spirito, e il maschio vergine Barbelon, e il tre-volte-maschio Telmael Telmael Heli Heli Machar Machar Seth, il potere che realmente invero vive, e il maschio vergine Youel, ed Esephech, il portatore di gloria e la corona della sua gloria, e il grande Doxomedon-eone, e i troni che sono in lui, e i poteri che li circondano, e l'intero pleroma, come ho menzionato prima. Ed egli chiese guardie per il suo seme.

Allora procedettero dai grandi eoni quattro cento angeli eterei, accompagnati dal grande Aerosiel e il grande Selmechel, per sorvegliare la grande, incorruttibile razza, il suo frutto, e i grandi uomini del grande Seth, dal tempo e il momento di Verità e Giustizia, fino alla consumazione dell'eone e dei suoi arconti, coloro i quali i grandi giudici hanno condannati a morte.

Allora il grande Seth fu mandato dalle quattro luci, per volontà dell'Autogeno e dell'intero pleroma, attraverso <il dono> e il buon piacere del grande invisibile Spirito, e i cinque sigilli, e l'intero pleroma.

Egli passò attraverso le tre parusìe che ho menzionate prima: il diluvio, e la conflagrazione, e il giudizio degli arconti e i poteri e le autorità, per salvare la sua (la razza) che era dispersa, attraverso la riconciliazione del mondo, e il battesimo attraverso un corpo generatore di Logos che il grande Seth aveva preparato per sè stesso segretamente attraverso la vergine, così che i santi fossero generati dallo Spirito santo, attraverso l'invisibile, segreto simbolo, e (attraverso) la convocazione dei santi e degli ineffabili, e (attraverso) il petto incorruttibile, e (attraverso) la grande luce del Padre, che pre-esisteva con la sua Provvidenza, e fondò attraverso di lei il santo battesimo che sorpassa i cieli, attraverso l'incorruttibile generatore di Logos, anche Gesù il vivente, anche colui il quale il grande Seth ha messo sù. E attraverso colui, si arrogò i poteri dei tredici eoni, e fondò quelli che procedono e che sono portati via. Egli li armò con una corazza di conoscenza della sua verità, con un potere inconquistabile di incorruttibilità.

Allora apparve loro il grande attendente Yesseus Mazareus Yessedekeus, l'acqua vivente, e i grandi capi, Giacomo il grande e Theopemptos e Isaouel, e coloro i quali presiedono sulla fonte della verità, Micheus e Michar e Mnesinous, e colui il quale presiede sul battesimo del vivente, e i purificatori, e Sesengenpharange, e coloro i quali presiedono ai cancelli delle acque, Micheus e Michar, e coloro i quali presiedono la montagna, Seldao ed Elainos, e i ricevitori della grande razza, gli incorruttibili, mitici uomini <del> grande Seth, i ministri delle quattro luci, il grande Gamaliel, il grande Gabriel, il grande Samblo, e il grande Abrasax, e coloro i quali presiedono al sole, al suo sorgere, Olses e Hypneus ed Heurumaious, e coloro i quali presiedono l'entrata al resto della vita eterna, i governatori Mixanther e Michanor, e coloro i quali sorvegliano le anime dell'eletto, Akramas e Strempsouchos, e il grande potere Heli Heli Machar Machar Seth, e il grande invisibile, inchiamabile, innominabile, virginale spirito, e il silenzio, e la (prima) grande luce Harmozel, il luogo dell'Autogeno vivente, il Dio della verità, e <colui> il quale è con lui, l'incorruttibile uomo Adamas, il secondo, Oroiael, il luogo del grande Seth, e Gesù, che possiede la vita, il quarto, Eleleth, il luogo dove le anime dei figli riposano, il quinto, Yoel, che presiede sul nome di colui al quale sarà concesso di battezzare con il santo battesimo che sorpassa i cieli, l'incorruttibile.

Ma da ora in poi, attraverso l'incorruttibile uomo Poimael, e coloro i quali valgono (la) invocazione, la rinuncia dei cinque sigilli nella fonte-battesimo, coloro conosceranno i loro ricevitori da che essi sono istruiti su di loro, e riconosceranno (o: saranno riconosciuti da) loro. Coloro in nessun caso assaporeranno la morte.


* * *

IE IEUS EO OU EO OUA!

Realmente, veramente, O Yesseus Mazareus Yessedekeus,

O acqua vivente, o figlio dei figli, o nome glorioso!

Realmente invero,

AION O ON (o: O Eone esistente),

IIII EEEE EEEE OOOO UUUU OOOO AAAA{A}.

Realmente, davvero.

EI AAAA OOOO, O

Esistente che vede gli Eoni!

Realmente, veramente.

A EEEEE IIII UUUUUU OOOOOOOO,

Colui che è eternamente eterno!

Realmente, veramente.

IEA AIO,

Nel cuore, che esiste,

U AEI EIS AEI

EI O EI, EI OS EI (o: Figlio per sempre,)

Tu sei quello che sei, Tu sei chi sei!


Questo grande tuo nome è su di me, o Perfetto auto-generato, che non è al di fuori di me. Ti vedo, O tu che sei visibile ad ognuno. Poiché chi sarà in grado di comprenderti in un'altra lingua? Ora che ti conosco, ho mescolato me stesso con l'immutabile. Ho armato me stesso con una corazza di luce; sono divenuto luce! Poiché la Madre fu in quel luogo per via della splendida bellezza della grazia. Pertanto, ho distese le mie mani mentre erano richiuse. Fui formato nel circolo dei ricchi della luce la quale è nel mio petto, che dà forma ai molti generati nella luce che da nessuna protesta è raggiunta. Io vado a dichiarare la tua gloria veramente, poiché io ti ho compreso,

SOU IES IDE AEIO OIS,

O EONE, EONE, O Dio del Silenzio!

Io ti onoro completamente. Tu sei il mio luogo di riposo, O Figlio ES ES O E, il senza forma che esiste nei senza forma, che esiste
crescendo l'uomo in cui tu mi purificherai nella tua vita, in accordo con il tuo immarcescibile nome. Pertanto, l'incenso della vita è in me. L'ho mescolato con acqua sul modello di tutti gli arconti, così che possa vivere con te nella pace dei santi, tu che esisti realmente veramente per sempre.


* * * Questo è il libro che il grande Seth scrisse, e pose sugli alti monti sui quali il sole non è sorto, né è possibie (che lo faccia). E dai giorni dei profeti e degli apostoli e dei predicatori, il nome non è mai affatto sorto sui loro cuori, né è possibile (che lo faccia). E le loro orecchie non l'hanno udito.

Il grande Seth scrisse questo libro con lettere in cento e trenta anni. Lo pose nella montagna che è chiamata 'Charaxio,' così che, alla fine dei tempi e delle ere, per volontà del divino Autogeno e del suo intero pleroma, attraverso il dono dell'intracciabile, impensabile, paterno amore, proceda e riveli questa incorruttibile, santa razza del grande salvatore, e coloro i quali abitano con loro in amore, e il grande, invisibile, eterno Spirito, e il suo Figlio unico-generato, e la luce eterna, e la sua grande, incorruttibile consorte, e l'incorruttibile Sophia, e il Barbelon, e l'interno pleroma nell'eternità. Amen.

* * * Il Vangelo de (gli) Egiziani. Il libro santo, segreto, scritto da Dio. Grazia, comprensione, percezione (e) prudenza (siano) con colui il quale lo ha scritto - Eugnostos il beneamato, nello spirito -nella carne, il mio nome è Gongessos - e le mie luci compagne nell'incorrutibilità. Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore, Ichthus. Scritto da Dio (è) il libro sacro del grande, invisibile Spirito. Amen.

Il Libro Sacro del Grande 
Invisibile Spirito.
Amen.

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La traduzione originale di questo testo è stata preparata dai membri del Coptic Gnostic Library Project of the Institute for Antiquity and Christianity, Claremont Graduate School.
The Coptic Gnostic Library Project è stato fondato dall'UNESCO, il National Endowment for the Humanities, e altri enti.
E. J. Brill possiede il copyright dei testi pubblicati dal Coptic Gnostic Library Project. 
La traduzione presentata qui è stata completata, modificata e formattata per uso della Gnostic Society Library.

[La traduzione in Italiano presentata qui è tratta dal testo accessibile online]

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Immaginiamo che tutto provenga come sempre dalla stessa fonte; quella stessa che ha fatto il buono e il cattivo tempo sopra l'umanità e le sue miserie, nel corso dell'eone; che sia soltanto una versione alternativa, più dettagliata e più completa, in un certo senso quindi più "onesta" delle menzogne che glorificano l'arconte e la "Sophia ilica", il materialismo come oggetto del paradosso ideale, fino allo strumento della sua propria ri-generazione nei secoli dei secoli, ovvero il denaro;
possiamo credere a questo ulteriore paradosso, leggendo lo scritto di tale "Gongessos", che firma le sue opere con il nome di "Dio", ovvero del grande Seth, del Padre, del Figlio, della Madre dei cinque sigilli e dell'intero pleroma che è sempre menzionato prima; qualcosa, e non altro che non sia ALTRO mi porta a pensare ALTRO di queste parole, per quanto le apocalissi gnostiche e i vangeli apocrifi non abbiano influenzata profondamente la mia esistenza in passato, e per quanto non sia un simpatizzante della teoria che prevede un tempo (passato, ovvero macinato fine) che non sia Qui e Ora;
questo "Vangelo Egiziano" non è mai -a quanto pare- stato tradotto prima in Italiano; ora possiamo se non altro immaginare che la fonte coptica di questo pezzo di storia letteraria sia la medesima dei libri chiamati "testamenti" presso i popoli gentili, e contemplare il testo nel quadro sinottico che tutti noi, da bravi battezzati e catechizzati fino alla cresimazione si sono portati appresso lungo il proprio cammino esistenziale.
Se non possiamo fare di meglio.
Il suggerimento del Traduttore qui è di leggere queste parole senza alcuna fretta, senza la pressione di doverne trarre qualche conclusione, o insegnamento, o di rivelare alcunché di ciò che da principio è contemplato come mistero dalla mente umana; 
se non altro io ci ho guadagnato un dio da invocare, quel Padre del Silenzio che segretamente adoro al di sopra di ogni voce o suono o musica o rumore terreni, e del quale leggo qui per la prima volta. Sia lodato.

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