giovedì 12 novembre 2015

Da questa notte la mia musica è online su SoundCloud;
questa dell'Aprile 2014 è ancora la mia sigla preferita:



Il brano seguente, che immagino risalga all'anno scorso,  ha una storia interessante: 
io ho un unico ascoltatore al mondo, a cui propino le mie musichine sperimentali ormai da anni. In genere, se ritiene l'esperimento riuscito, copia il file sul suo computer, io mi riprendo la chiavetta USB, e finisce lì.
Non so se poi le riascolti mai.
Comunque sia, qualche tempo fa ho scoperto che il mio ascoltatore ha riservata un'intera cartellina per le mie musichine, e quel pomeriggio mi sono fatto un revival con lui, ascoltando anche delle cose che non ricordavo affatto di avere composte.
Tra queste c'era "OM", che poi per questioni tecniche ho ribattezzato "AUM" in fase di editing;
 ri-ascoltarla ha prodotto uno strano effetto in me, per due motivi: il primo, che non ricordavo di averla composta; il secondo, che è una "canzone" straordinaria, tanto che potrebbe piacermi anche se non fosse farina del mio sacco.
Queste impressioni mi hanno portato infine a concludere che potrei anche non aver mai combinato niente di buono in vita mia --come potrebbe sembrare-- ma "Aum" è qualcosa di buono, o almeno qualcosa che trovo degno di rappresentare quanto di buono c'è in me.

Devo anche ricordare che "Aum" è uno dei rarissimi casi in cui ho "sentita" la musica prima di trasformarla in un file audio, utilizzando Fruity Loops - o meglio, FLStudio- come accadde anche per il glorioso "A matter of Mustafa (2013); delle altre, non saprei dire da dove arrivano, ma sicuramente questa è una delle mie canzoni sentite; da questa notte "Aum" è online su SoundCloud, ed eccola qui: gratis, per il mio affezionato lettore; questo è il suono che rappresenta la mia persona:

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